Dubbi
7 Novembre 2009
Può una donna così essere una critica di moda?

Sempre per la legge dei vasi comunicanti allora io posso essere davvero uguale a Evan Rachel Wood e Rosi Bindi sarà eletta miss maglietta bagnata.
Tipo la scena del ritratto in Titanic
4 Novembre 2009
Stamattina, in treno…
Temo ci sia un tizio che mi stia facendo un ritratto. O una caricatura. Sono due giorni che prendo il treno alla stessa ora e lui compie una specie di rito dell’accoppiamento: mi lascia entrare per prima nella carrozza, finge di scegliere con metodo il posto (“Meglio il posto sporco o quello lercio vicino al finestrino?”), per poi sedersi a poca distanza da me. Ad un tratto tira fuori un quaderno, una matita e inizia a disegnare, lanciandomi occhiate insistenti.
Da quando me ne sono accorta ho girato impercettibilmente il busto di tre quarti e cerco di assumere una posa naturale. Chi sono io per ostacolare la creatività di un giovane artista? Certo che se se questa cosa dovesse andare avanti mi darebbe fastidio (o perlomeno chiederei i diritti d’immagine); e se dovessi scoprire che mi sta facendo una caricatura, gli ficcherei il carboncino nell’antro anale in uno zerodue.
A grande richiesta…
2 Novembre 2009


Rinnego lo stile? Giammai (però inzomma…)
31 Ottobre 2009
Dico solo che alla fine il vestito per Halloween l’ho comprato da H&M. O sono io che non capisco la moda, oppure lo stile delle grandi catene d’abbigliamento si sta introiando tantissimo. E poi c’avrò una pettinatura che ciao, un’impalcatura da me creata (che mi impedirà di ballare, o che ridurrà le mie coreografie alla sola “Mossa del robot”).
E qui un’anteprima di morosino.
Ci vuole stile anche ad essere porca
28 Ottobre 2009
Per una volta nella vita ho deciso di reagire alla muffa e allo spleen, facendo la parte di quella che ad Halloween va ad una festa in maschera. Per quest’anno mi abbasserò al livello dei comuni mortali, dato che di solito etichettavo questo divertimento forzato come una cosa molto low profile, e passavo Halloween a mangiare cioccolatini a forma di zucca e a sgranare pannocchie. Insomma. Mi sono data una mossa.
Panico da travestimento, ovvero: COME PUO’ TRAVESTIRSI UNA GNAGNA, SENZA RISULTARE VOLGARE MA AL TEMPO STESSO VOLENDO OSTENTARE SGUALDRINAGGINE DA OGNI PORO?
Strega, strega, strega. Ok, fin qui ci siamo. Ma come? Di seguito alcune idee che provengono dal quel pervertito di Morosino.



Personalmente obietto sul vestito da suora. Ma qualsiasi consiglio sarà ben accetto.
